[{"channel_id":1374961501,"post_id":46043,"date":1775284305000,"forwards":"16","views":"3.5K","comments":"1","text":"Starlink, come la Russia aiuta l&#039;Iran,<br><br>Nella guerra contro l&#039;Ucraina i russi hanno individuato come intercettare i messaggi in partenza e in arrivo di Starlink. Il sistema \u00e8 stato passato a Teheran che durante le manifestazioni anti-regime ha individuato le cellule dell&#039;opposizione legate al Mossad e agli Usa. Questo ha scatenato un&#039;ulteriore repressione e Israele crede meno di prima alla possibilit\u00e0 di ribaltare il regime islamico. Se fallisce la diplomazia, Trump deve decidere un attacco in base a obiettivi militari e politici diversi.<br><br>Alberto Negri<br><br>\ud83d\udd34 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui <a title=\"Giorgio Bianchi Photojournalist\" href=\"\/channels\/@giorgiobianchiphotojournalist\">Giorgio Bianchi Photojournalist<\/a>","text_length":638,"media":{"root":"\/003\/27MAAF0_9FEAAAAA2bcgUGe5gj0","webpage":{"url":"https:\/\/t.me\/giorgiobianchiphotojournalist","type":"telegram_channel","title":"Giorgio Bianchi Photojournalist","site_name":"Telegram","display_url":"t.me\/giorgiobianchiphotojournalist","description":"Notizie e analisi sull'attualit\u00e0 e la geopolitica.","thumbs":{"a":{"w":160,"h":160,"hash":"9QPTk_B8ZzkC8q6eXs9v4w&ts=1775342658"},"b":{"w":320,"h":320,"hash":"RIRb9fy07siuIuoXL0SRCw&ts=1775342658"},"c":{"w":640,"h":640,"hash":"GO6K886E7Zf7D1nDl0JWaw&ts=1775342658"},"i":{"bytes":"AoACg|C1uVLmORG4kGxsjnPUZqO4nWJ90jkqGzgfxe34UyZgib5lO6M\/Kw\/iHas1nM0heTp6CkBZbU5fMZo4wFPYkmrVvfCb5gNrj7yE5BHqKqwlHjYRwqHA4zzn86pvvjkBxtYc8UDasbjSyFwIsYb17UVWhmDwrJv2s5wfY\/4UUAM1Q4jRBnlj161UtlQk7yRzUl5MlyisGw+ckEVWRivPX1oBF+6ZTGux9oHU9zVR23Q7Dk45yRTxMhADdPX0prskhKxqx45JOTSRTJAEhXy2BY4yee9FMMLtCJy4PGcdx2opiKxyO1Pj2t8u3af72aKKZIjK2cE5oTKnKjJ9aKKAHCSVflUnGORRRRQB\/9k="}}}}},{"channel_id":1374961501,"post_id":46042,"date":1775284284000,"forwards":"49","views":"3.5K","comments":"7","text":"Alberto Negri - L\u2019altro bersaglio: la preda pi\u00f9 grossa \u00e8 l\u2019Europa<br><br>Siamo in guerra ma forse non abbiamo ben capito con chi e perch\u00e9. L\u2019Italia \u00e8 in guerra anche con se stessa perch\u00e9 guidata da una leadership modesta, impantanata tra le malinconie del f\u00f9tbol e della vita (i gossip dei ministri) e con scarsi margini di manovra, che crede ancora nell\u2019\u00abamico\u00bb Trump e ha paura di tutto, anche della sua ombra.<br><br>Bisogna rassicurarli, qui di Andreotti, Craxi e Moro non ce ne sono pi\u00f9 da un pezzo. Quelli le basi Usa forse le avrebbero chiuse fino alla fine del conflitto, visto che \u00e8 una guerra illegale e contro il diritto internazionale. Come del resto fece Erdogan a Incirlik nel 2016, spegnendo la luce alla base dei missili nucleari durante il tentativo di golpe.<br><br>Ma l&#039;Italia di governo compra ancora le fesserie in vendita al Trump Bazar che spinge ora la premier Meloni in missione nel Golfo con il cappello in mano. In questo teatrino italico siamo disposti a bere qualunque sciocchezza come la riapertura \u00abnaturale\u00bb di Hormuz propagandata da Trump. Secondo la US Energy Information Administration, Hormuz rappresenta lo stretto \u00abstrategicamente pi\u00f9 importante al mondo\u00bb: lo scrive da pi\u00f9 di 30 anni, in ogni edizione del suo report annuale.<br><br>Netanyahu e Trump sapevano bene che l\u2019attacco all\u2019Iran avrebbe messo l\u2019Europa e mezzo pianeta con le spalle al muro. \u00abVolete il petrolio? Andate a prenderlo a Hormuz\u00bb, ha proclamato Trump prendendo sanguinosamente in giro gli europei. Quando il 28 febbraio i due hanno aperto il conflitto non ci hanno avvertito per un semplice motivo: tra i bersagli c\u2019eravamo anche noi. Ci stavano per bombardare a colpi di barili di petrolio. Chiedendoci anche, vergognosamente, le basi europee e minacciando di uscire dalla Nato. Cornuti e mazziati verrebbe da dire.<br><br>Ma a loro non importa nulla delle nostre difficolt\u00e0 perch\u00e9 in questa \u00e9lite, al comando tra Washington e Tel Aviv, messianica e sionista fatta di evangelici, pentacostali, battisti e miliardari, noi non dobbiamo avere nessun ruolo. Il barile, se la guerra continua, potrebbe sfondare i 150-200 dollari, ma questo come ha chiarito Trump non importa nulla. Pi\u00f9 siamo poveri e meglio ci controlleranno. \u00c8 una vendetta anche contro tutti coloro che si sono schierati contro Israele per il genocidio di Gaza. Perch\u00e9 l\u00ec tutto comincia e forse un giorno tutto finir\u00e0, se troveremo ancora qualcuno vivo.<br><br>[...] All\u2019Italia con la guerra \u00e8 arrivato il carbone di una malevola Befana in ritardo. Ci siamo illusi con i cosiddetti sovranisti di essere in prima fila tra coloro che contano \u2013 nonostante le nostre debolezze strutturali, energetiche e di bilancio \u2013 e invece, come ha detto a Davos il primo ministro canadese Carney, \u00abnon siamo seduti al tavolo ma nel men\u00f9\u00bb.<br><br>\ud83d\udd34 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui <a title=\"Giorgio Bianchi Photojournalist\" href=\"\/channels\/@giorgiobianchiphotojournalist\">Giorgio Bianchi Photojournalist<\/a>","text_length":2839,"media":{"root":"\/001\/2rMAAF0_9FEAAAAAtcb4rogT5o4","photo":{"thumbs":{"m":{"w":320,"h":213,"hash":"ESawVj2gqa3KhdZU8-OZmw&ts=1775342658"},"x":{"w":800,"h":533,"hash":"eEbkpZJ7YNutFq0-Xr58hg&ts=1775342658"},"y":{"w":1280,"h":853,"hash":"-0TUPpjLw-uon9FpDeMmYg&ts=1775342658"},"i":{"bytes":"AbACg|DQNvu5Lc4qFreNMBmx\/wACq3nHbNUrsFpvbb+VRqMPIjGSen1NNK2w5JKj1Y1XnmuYpmjEgIHfbVdLhXhaKfP3s5HamkBrwQxOm6NgVJ6iiqOj3IBaEnryv9aKT0EafAQB8HPSq2HEzbSADxjNVYpZGvkUsSBnj86u3Ua+RIcHJPqafQZnOb3fkq5+hxVNHQzEyISGyOOoNa+Wx95v++jWdCAb1\/qaLjsQAmKToVI5GRiip74kxoT6mimncln\/2Q=="}}}}},{"channel_id":1374961501,"post_id":46041,"date":1775247017000,"forwards":"171","views":"6.9K","comments":"24","fwd_from":[],"text":"<b>Ai giovani tedeschi \u00e8 stato vietato lasciare il paese senza un permesso speciale dal Bundeswehr.<br><br><\/b>Il cambiamento \u00e8 entrato in vigore praticamente inosservato nell&#039;ambito della legge sulla modernizzazione del servizio militare, scrive il quotidiano tedesco Berliner Zeitung.<b><br><\/b><br>Tutti gli uomini dai 17 ai 45 anni dal 1\u00b0 gennaio 2026 dovranno ottenere un permesso se vogliono lasciare la Germania per pi\u00f9 di tre mesi.<br><br>Segui\u00a0 il canale ufficiale <br><img class='tg-emoji' loading='lazy' src='https:\/\/televisor.tlgrm.dev\/emoji\/6206403917983519339\/thumb.webp?hash=GFnS-OAFTtYKNVMrFHaXfg&ts=1775342658' alt='1\ufe0f\u20e3'><img class='tg-emoji' loading='lazy' src='https:\/\/televisor.tlgrm.dev\/emoji\/6205968446954409647\/thumb.webp?hash=pogMtRSzNm9icFjIVVaMeA&ts=1775342658' alt='2\ufe0f\u20e3'><img class='tg-emoji' loading='lazy' src='https:\/\/televisor.tlgrm.dev\/emoji\/6208409126544871410\/thumb.webp?hash=Em3SP_wlXTs9xgbhsiBuDg&ts=1775342658' alt='3\ufe0f\u20e3'> <a href=\"https:\/\/t.me\/donbassfilm\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer nofollow\">RT Doc Italia<\/a> <img class='tg-emoji' loading='lazy' src='https:\/\/televisor.tlgrm.dev\/emoji\/6307732994043940607\/thumb.webp?hash=Ej18sFGrnpGxZXEWqYRL7A&ts=1775342658' alt='\ud83e\udd70'><br>Clicca per conoscere le <br><a href=\"https:\/\/t.me\/donbassfilm\/590\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer nofollow\">Prossime proiezioni dei documentari di RT in Italia<\/a>","text_length":546,"media":{"root":"\/003\/2bMAAF0_9FEAAAAA2bcgUGe5gj0","photo":{"thumbs":{"m":{"w":279,"h":320,"hash":"nn1_73VXzX3Ca2rGY5RRng&ts=1775342658"},"x":{"w":539,"h":619,"hash":"op-iNsom_mlMXmBV4UDVjQ&ts=1775342658"},"i":{"bytes":"AoACM|DUbdvJCMeezUzBBOEcD1D0ku3zDkRHPq3NAQM3yiI+uGNADgGUjajfTfTo0xydwx2LZpnlPuz5cec5zk0Kjo2VjQHHXJoAsUUDoM9aKAMqW6nadkjA4YjOB0zin\/aJEYIWzIfQD\/Cqss\/l3UmCfvnP50CfEiyMcnNMC4t228q0hB7ZAo+1ufuyZ\/Cs4yeZLvyC1IehKNhvz4oA2opHMYJPNFVrR5PsyZyev86KQGTdEm7nXPHmHj8aVcu+xBRRTERoRnGKUMVJ5xnt1oooA1rN3+ypjGOe3vRRRSGf\/9k="}}}}},{"channel_id":1374961501,"post_id":46040,"date":1775238763000,"forwards":"41","views":"10.1K","comments":"8","fwd_from":[],"text":"EMIRATI SENZA GAS - Interrotta la produzione del 60% del gas per il consumo interno degli Emirati Arabi Uniti dopo l'attacco dell'Iran agli impianti di gas di Khurais.","text_length":167},{"channel_id":1374961501,"post_id":46039,"date":1775238194000,"forwards":"28","views":"8.9K","comments":"5","fwd_from":{"id":1272474742,"username":"vn_rangeloni","title":"RangeloniNews"},"text":"\ud83c\uddfa\ud83c\uddf8\ud83c\uddee\ud83c\uddf7 Il primo soldato statunitense ha messo piede in Iran, ma non come avrebbe voluto Trump<br><br>In seguito alla notizia dell\u2019abbattimento di un F-15E Strike Eagle statunitense nei cieli dell\u2019Iran, accompagnata alle foto dei rottami dell\u2019aereo, in rete sono iniziate ad apparire le immagini della successiva operazione di ricognizione e salvataggio del pilota, impiegando diversi aerei, elicotteri delle forze speciali e droni.<br><br>la presenza di diversi aerei a bassa quota ed elicotteri in pattugliamento sopra i cieli iraniani dimostrano l\u2019assenza di preoccupanti forze della contraerea iraniana. Allo stesso tempo ci\u00f2 significa che i comandi statunitensi sono disposti a correre seri rischi pur di evitare che il militari statunitensi possano finire in prigionia e consegnare cos\u00ec all\u2019Iran un importante jolly in caso di possibili trattative. <br><br>Secondo alcuni media iraniani i due membri dell\u2019equipaggio sarebbero stati catturati dell\u2019esercito di Teheran. <br><br>Gli Stati Uniti per il momento non commentano ufficialmente il fatto che colpisce duramente la reputazione di Trump, il quale aveva affermato che tutte le difese aeree iraniane sono state neutralizzate. Allo stesso tempo anche l\u2019Iran cerca di trarre vantaggio della situazione per provare a infliggere ulteriori danni all\u2019esercito invasore.<br><br><a title=\"RangeloniNews\" href=\"\/channels\/@vn_rangeloni\"><u>https:\/\/t.me\/vn_rangeloni<\/u><\/a>","text_length":1326,"media":{"root":"\/003\/17MAAF0_9FEAAAAA2bcgUGe5gj0.epMAAH_deUrxLfnmrrhjtQI.AlH0P10AALPXadAGBTvBu0iE3lL1eu4RoIco9x4","video":{"duration":18,"w":640,"h":360,"is_animation":false,"is_round":false,"mime_type":"video\/mp4","size":1751282,"thumbs":{"m":{"w":320,"h":180,"hash":"mAEwTQqsnYlO7pGwxAmtjw&ts=1775342658"},"i":{"bytes":"AWACg|BCOaXHpzVaQyx8nBzSOZYzn5efSgZb2k0BfWmN5oQFSOBzmoPtMpBO0YpWAssMc5NFRRySyPtcAKOtFAErTpDgNEG56+tKs8bMAYF\/z+FFFANsPtkbRsfJGB1FItxEVB+zoR1wcUUUxD2lRyWEQUntx\/hRRRSKuf\/Z"}},"streamable":true,"televisor_hash":"6dnmqA8U4-0IFnNYk5MNUw&ts=1775342658"}}},{"channel_id":1374961501,"post_id":46038,"date":1775233552000,"forwards":"166","views":"11.5K","comments":"18","text":"&quot;A Washington tutti hanno fisicamente paura di Israele&quot;<br><br>Queste le parole di Tucker Carlson, ex giornalista di Fox News, sempre pi\u00f9 distante da Donald Trump e dal sostegno USA a Israele.<br><br>Da RadioRadio<br><br>\ud83d\udd34 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui <a title=\"Giorgio Bianchi Photojournalist\" href=\"\/channels\/@giorgiobianchiphotojournalist\">Giorgio Bianchi Photojournalist<\/a>","text_length":280,"media":{"root":"\/00c\/1rMAAF0_9FEAAAAAoTOhGW7Tkec.wRgAABJdgFLsLGm8cBaAPwQ.AlH0P10AALPWac_2EuGe2Hg4k5ixr9YNgsmaNJ4","video":{"duration":82,"w":360,"h":640,"is_animation":false,"is_round":false,"mime_type":"video\/mp4","size":2769305,"thumbs":{"m":{"w":180,"h":320,"hash":"00WsU-A4jTxs347eZkRwsg&ts=1775342658"},"i":{"bytes":"AoABY|DLRCV35GM4xS4y3HakVSDyDU8Ea4JIJJpFFUgg80VLcIVYA9f6UUxWJIoSVyeATxmlRgrkAnHQU8sZGyARtHAFSLBI6ZBwD7mlYtW7hLYtIQyMpyASCaKsohSJVPYYoq7GbepCSg+Qc5HOKmEgACn0oopXHYcQXQFRkUUUVVxH\/9k="}},"streamable":true,"televisor_hash":"VxmwzNgyMkyD_owbUHiKgg&ts=1775342658"}}},{"channel_id":1374961501,"post_id":46037,"date":1775220880000,"forwards":"44","views":"12.5K","comments":"20","text":"DONALD TRUMP LICENZIA PAM BONDI, HA COORDINATO LA PUBBLICAZIONE DEGLI EPSTEIN FILES<br><br>\u201cYou are fired\u201d, torna a risuonare nelle stanze della Casa Bianca l\u2019ordine di Donald Trump pi\u00f9 temuto. Questa volta a perdere il posto all\u2019interno della sua amministrazione \u00e8 stata Pam Bondi. Poco pi\u00f9 di un anno in carica per la ormai ex Procuratrice generale, che comunque si \u00e8 ritagliata il suo strapuntino nella storia, per aver ordinato la pubblicazione degli Epstein Files, oltre 3 milioni di documenti che hanno svelato al mondo crudelt\u00e0 e trame di potere per molti insospettabili fino a quel momento, e che fino ad ora sono costate la reputazione e la carriera ad alcune figure politiche e manageriali di primo livello e a una testa quasi coronata.<br><br>Secondo il New York Times, ripreso da gran parte della stampa internazionale, l\u2019insoddisfazione di Trump serebbe legata proprio alla gestione degli Epstein Files da parte di Pam Bondi, ma Todd Blanche, il vice di Bondi che ora ha assunto temporaneamente la funzione di procuratore generale nega questa ricostruzione. Intervistato da Fox News subito dopo l\u2019assunzione della carica ha assicurato: \u201cNon ho mai sentito il presidente Trump dire\u201d che il licenziamento del procuratore generale \u201caveva qualcosa a che fare con i file di Epstein\u201d.<br><br> <a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer nofollow\" href=\"https:\/\/www.byoblu.com\/2026\/04\/03\/donald-trump-licenzia-pam-bondi-ha-coordinato-la-pubblicazione-degli-epstein-files\/\">https:\/\/www.byoblu.com\/2026\/04\/03\/donald-trump-licenzia-pam-bondi-ha-coordinato-la-pubblicazione-degli-epstein-files\/<\/a><br><br>\ud83d\udd34 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui <a title=\"Giorgio Bianchi Photojournalist\" href=\"\/channels\/@giorgiobianchiphotojournalist\">Giorgio Bianchi Photojournalist<\/a>","text_length":1478,"media":{"root":"\/00b\/1bMAAF0_9FEAAAAAbD45qz9Uobs","photo":{"thumbs":{"m":{"w":320,"h":319,"hash":"gUDGCETkkOBd7GrkI3qQEg&ts=1775342658"},"x":{"w":444,"h":442,"hash":"B_0nNRJYoBoRpQYdEnjAsw&ts=1775342658"},"i":{"bytes":"AoACg|CKaMSXKqemKTZ5L7kUAilmO28XPSpCRuVc96G2hxSaLBj85fnBAIqi0JhJXqM8Gr7GQIFDAN2+lQ3AzHnr3oT1CSKwopM0VoZDJpPOmyo68CrkMSRzvuAIjUFjnoap2w2zBiOFBP8Ah+tPkkKxMoPzSHLfSi3u3KvrYs+ckg3LuyO1PdCYQPaqNtL5TElQQetXri6hEfyMGbsBWT0NL3RTZShwwxRVd5WJzkk+tFaJmdiQTHJyAc0HY\/OSpooqbvYrqMI7U1zgUUUARdqKKKAP\/9k="}}}}},{"channel_id":1374961501,"post_id":46036,"date":1775218073000,"forwards":"37","views":"11.1K","comments":"11","fwd_from":[],"text":"\ud83c\udfac<b>Tre soldati indonesiani dell&#039;UNIFIL sono stati onorati con una cerimonia di rimpatrio a Beirut<\/b>, riportano i media.<br><br>\ud83d\udd0eDue sono morti quando il loro veicolo \u00e8 stato colpito da un&#039;esplosione di origine israeliana; un terzo militare \u00e8 deceduto in un incidente separato il giorno precedente. Un altro peacekeeper \u00e8 stato successivamente ferito da un proiettile vagante. L&#039;ONU ha aperto un&#039;indagine.<br><br>\u2796Le autorit\u00e0 libanesi hanno condannato l&#039;attacco, definendo qualsiasi colpo contro l&#039;UNIFIL &quot;un attacco diretto alla sicurezza del Libano&quot;. L&#039;Indonesia ha respinto le giustificazioni israeliane, che avevano attribuito la responsabilit\u00e0 a Hezbollah.<br><br><a href=\"tg:\/\/resolve?domain=tutti_i_fatti\">@tutti_i_fatti<\/a>","text_length":662,"media":{"root":"\/006\/1LMAAF0_9FEAAAAAqUvOv7Y2SaU","video":{"duration":24,"w":720,"h":416,"is_animation":false,"is_round":false,"mime_type":"video\/mp4","size":3533888,"thumbs":{"m":{"w":320,"h":185,"hash":"Z1Fb4o2nwRA9E6FLosFeCw&ts=1775342658"},"i":{"bytes":"AXACg|CQsQpUAbTT0YbArdu9UYXeRwiHJPQVY2zIMumB61JRKZfLGdpI70pkQBfm+8cVXSVZSYzwSO9Kq74tpY\/J6UXCxNcTzW6+ZEFbJxgqfz4NFQR5fOW\/HNFVdCsQWWFukJ9eK2M0UVIGZIm+6YZ29TxT2QiLOPyNFFJlEUGOck0UUUgP\/9k="}},"streamable":true,"televisor_hash":"wF86swkn_kYjeoHsVQHQ5Q&ts=1775342658"}}},{"channel_id":1374961501,"post_id":46035,"date":1775217020000,"forwards":"38","views":"11.1K","comments":"2","text":"Israele e neocon bombardano l&#039;Iran, Vance e i negoziati<br><br>Ieri le bombe israeliane hanno ferito gravemente l\u2019ex ministro degli Esteri Kamal Kharazi, incaricato in via riservata da Teheran di negoziare con gli Stati Uniti, compito che Trump aveva conferito al vicepresidente J.D. Vance. A spiegare tale retroscena \u00e8 stato il New York Times, aggiungendo che, secondo alcune fonti iraniane, si \u00e8 trattato di \u201cun tentativo di far deragliare la diplomazia\u201d.<br><br>L\u2019aggressione a Kharazi \u00e8 avvenuta poco prima del discorso alla nazione di Trump, che ora si comprende perch\u00e9 \u00e8 stato cos\u00ec inconcludente, tanto da sembrare un sarcastico pesce d\u2019aprile: semplicemente il presidente non sapeva pi\u00f9 che dire ed \u00e8 andato in confusione.<br><br>Probabilmente si preparava ad annunciare l\u2019apertura di negoziati concreti, rispondendo in qualche modo, in maniera pi\u00f9 o meno indiretta, alla lettera aperta agli americani resa pubblica nello stesso giorno \u2013 tempistica che a posteriori non sembra un caso \u2013 dal presidente iraniano Masoud Pezeshkian, i cui toni erano fermi, ma pacati, e nella quale apriva al dialogo, pur senza concedere nulla ai diktat statunitensi.<br><br>Le bombe israeliane hanno chiuso, almeno al momento, la finestra di opportunit\u00e0. A indicare che le trattative avevano un fondamento anche l\u2019appello lanciato ieri sera dalla Cina \u2013 che sta spingendo il Pakistan, partner privilegiato di Pechino insieme all\u2019Iran, a impegnarsi a fondo nella mediazione \u2013 nel quale ha chiesto \u201cla fine immediata delle operazioni militari\u201d.<br><br>Cos\u00ec, Israele \u00e8 riuscito ad affondare il primo serio tentativo di porre fine al conflitto. D\u2019altronde, appare profetica la conclusione di un articolo di Jonathan Cook su Antiwar: \u201cLa via d\u2019uscita di Trump [dalla guerra] \u00e8 sfuggente. E Israele far\u00e0 di tutto per assicurarsi che rimanga tale\u201d.<br><br>Un modo per ostacolare i tentativi americani di forzare un\u2019intesa \u00e8 anche quello di erodere il potere della fazione imperiale che si sta adoperando a tale scopo. Potrebbe essere questa la chiave di lettura del siluramento, improvviso e inatteso, del Capo di Stato maggiore dell\u2019esercito, il generale Randy George, deciso ieri dal Segretario della Difesa Pete Hegseth.<br><br>Il licenziamento di George, infatti, infligge un ulteriore vulnus all\u2019influenza di Vance negli interna corporis dell\u2019Impero e la tempistica rafforza la suggestione che ci\u00f2 sia legato alle attuali incombenze del vicepresidente, anche perch\u00e9 Hegseth sembra sempre pi\u00f9 consegnato ai neocon, al cui Credo lo destina la sua peculiare religiosit\u00e0 evangelicals, votata al sionismo pi\u00f9 estremo con inclinazioni alquanto apocalittiche.<br><br>Una nota a margine va spesa per il conflitto che vede il Pakistan impegnato contro Tehrik-e-Taliban Pakistan, un gruppo terroristico che, dall\u2019Afghanistan, imperversa in territorio pakistano, godendo della protezione di parte dei talebani afghani.<br><br>A tale conflitto avevamo dedicato una nota pregressa, registrando come fosse iniziato poco prima dell\u2019aggressione all\u2019Iran e annotando che era oggettivamente un\u2019azione di disturbo per la nazione araba che aveva avuto un ruolo cruciale nell\u2019impedire che la guerra all\u2019Iran dello scorso giugno andasse fuori registro.<br><br>La Cina si era adoperata a sopire il conflitto asiatico, proponendosi come mediatrice tra Islamabad e Kabul; e in parte aveva avuto successo riuscendo a spuntare un cessate il fuoco per la festivit\u00e0 islamica dell\u2019Eid.<br><br>Ma poi il conflitto di confine \u00e8 riesploso e proprio quando il Pakistan \u00e8 emerso come capofila degli sforzi di mediazione del conflitto iraniano. E ieri, giornata cruciale per tale mediazione, un attentato suicida a Bannu, citt\u00e0 prossima al confine con l\u2019Afghanistan, che ha ucciso cinque civili ferendone altri 13. Scopo dell\u2019attentato era vanificare la rinnovata mediazione cinese, ma resta che certe coincidenze temporali interpellano.<br><br><a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer nofollow\" href=\"https:\/\/www.piccolenote.it\/mondo\/israele-e-neocon-bombardano-liran-vance-e-i-negoziati\">https:\/\/www.piccolenote.it\/mondo\/israele-e-neocon-bombardano-liran-vance-e-i-negoziati<\/a><br><br>\ud83d\udd34 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui <a title=\"Giorgio Bianchi Photojournalist\" href=\"\/channels\/@giorgiobianchiphotojournalist\">Giorgio Bianchi Photojournalist<\/a>","text_length":3988,"media":{"root":"\/006\/07MAAF0_9FEAAAAAqUvOv7Y2SaU","photo":{"thumbs":{"m":{"w":320,"h":280,"hash":"h7qdsMbsezrr_UQte33dNw&ts=1775342658"},"x":{"w":800,"h":700,"hash":"9-CZGs8DxLpP8lZlPaRj3w&ts=1775342658"},"y":{"w":1080,"h":945,"hash":"n_FIrUTn5l4kOP_X_EeImA&ts=1775342658"},"i":{"bytes":"AjACg|BRZSAYaIFv9+g2UjKdsQz0B3jrWlcRCRDhVL9s1EICEIEEfHQZ4P8AnApcpt7aRm\/YLgdQv\/fQpfsM\/wDdX\/voVoJbcrut4xzzg037O2MfZYv++qXKgVeRUFlOY8CNSf724UVp28IjQEoqueu2ijlQe3kPfqOP0NM\/D9DTmPzH\/wCvSE9P\/r1RiHPp+ho7dP0NB49\/zoycf\/roAcnXp+hopFPz+340UASU1h9fzoooAXaPf8zQB9fzoooAWiiigD\/\/2Q=="}}}}},{"channel_id":1374961501,"post_id":46034,"date":1775213692000,"forwards":"294","views":"10.6K","fwd_from":[],"text":"\u00abEcco perch\u00e9 penso che la fine della Prima Repubblica sia l'81, non il '92: da l\u00ec in poi, in Italia, la politica non conter\u00e0 pi\u00f9. Cirino Pomicino se n'era reso conto e, in forma anonima (con lo pseudonimo di \u201cGeronimo\u201d), s'era messo a scrivere articoli \u201cantisistema\u201d. Resta una domanda: perch\u00e9 Andreotti e tanti altri accettarono che il patto fra Kohl e Mitterrand implicasse necessariamente che l'Italia dovesse venire deindustrializzata? Proprio in questo inserirei l'aspetto pi\u00f9 importante della fine di Craxi: Cuccia (Mediobanca) e Confindustria gli proposero la privatizzazione delle nostre imprese a partecipazione statale, ma anche delle imprese pubbliche e dei servizi pubblici. Volevano privatizzare tutto e far passare aziende e servizi sotto Confindustria. Da buon socialista, Craxi non accett\u00f2. E il suo rifiuto gli cost\u00f2 la vita\u00bb. \n\n\u00abCraxi non \u00e8 stato fatto fuori per lo scontro con gli Usa a Sigonella. \u00c8 stato eliminato per aver detto di no ai massimi vertici della massoneria di Mediobanca e di Confindustria. A quel tipo di massonerie non puoi dire di no: se rifiuti sdegnosamente, ti fanno fuori. L'epilogo matur\u00f2 11 anni dopo con Mani Pulite, il suicidio della Dc e le riforme elettorali che avrebbero inaugurato la Seconda Repubblica, in cui inaspettatamente Berlusconi si impose battendo Occhetto. Mentre il paese da allora s'\u00e8 impantanato, un certo mainstream media continua a ripetere che le privatizzazioni fecero il bene del paese. A noi raccontavano che i cambiamenti (il divorzio fra Tesoro e Banca d'Italia e poi le privatizzazioni) erano stati introdotti per combattere corruzione e clientelismo\u00bb. \n\u00abNegli anni 80, io avevo proposto una ricetta ben diversa per combattere la corruzione: aumentare la spesa, assumere e fare piena occupazione, facendo funzionare la pubblica amministrazione a favore dei cittadini, perch\u00e9 questo avrebbe ridotto la domanda di favori verso la classe politica. In realt\u00e0 ci stavano prendendo in giro (sapevano perfettamente che il loro obiettivo non era certo la lotta alla corruzione, ndr). La cosa era gi\u00e0 cominciata con Moro e forse, prima ancora, con Mattei: perch\u00e9 non era ammissibile che l'Italia fosse cos\u00ec importante, nello scacchiere internazionale e soprattutto nel Mediterraneo, quindi bisognava indebolirci\u00bb. \n\n\u00abIl primo passaggio fu l'uccisione di Moro, il secondo passaggio il divorzio fra Tesoro e Banca d'Italia, il terzo passaggio le privatizzazioni e la svendita delle partecipazioni statali. Il quarto passaggio, le riforme elettorali e Mani Pulite. Siamo stati vittime di un progetto di deindustrializzazione e di indebolimento del paese, che adesso porta a dover scegliere: o accettiamo di continuare a decadere, oppure prendiamo le distanze dall'Unione Europea per creare un'Europa grande e vera. Un'Europa che dialoghi con tutti, dal Portogallo alla Russia, e guardi al Mediterraneo. Sono queste le sfide che abbiamo davanti\u00bb.","text_length":2907},{"channel_id":1374961501,"post_id":46033,"date":1775213692000,"forwards":"289","views":"9.9K","comments":"12","fwd_from":[],"text":"<b>La Prima Repubblica finisce nel 1981: il \u2018divorzio\u2019 Tesoro\u2013Bankitalia avvia debito, crisi industriale e perdita di sovranit\u00e0<\/b><br>Antonino Galloni, economista<br><br>\u00abLa Prima Repubblica per me finisce gi\u00e0 nel 1981 col divorzio fra Tesoro e Banca d&#039;Italia. L\u00ec inizia la mia crociata. Ero sostenuto da Federico Caff\u00e8, da Carlo Donat-Cattin, da Craxi e da tanti altri personaggi. C&#039;era anche un gruppetto nel Partito Comunista che poi fu fermato da Ciampi, purtroppo con l&#039;avallo di Berlinguer. All&#039;epoca ero inserito nella \u201csinistra sociale\u201d della Dc e insegnavo all&#039;Universit\u00e0 Cattolica di Milano. C&#039;era stata una campagna di stampa a mio favore, perch\u00e9 avevo avvertito che, dopo il divorzio fra Tesoro e Bankitalia, il debito pubblico sarebbe raddoppiato, superando il Pil, e la disoccupazione giovanile avrebbe superato il 50%\u00bb. <br><br>\u00abEra il 1989 quando Andreotti mi scrisse: \u201cAveva ragione lei, professore. Ci d\u00e0 una mano per cambiare l&#039;economia di questo paese?\u201d. Incontrai il suo braccio destro, Paolo Cirino Pomicino, e gli dissi: \u201cVoi mettetemi a capo del ministero del bilancio, poi al resto penso io\u201d. Li lasciai sbalorditi, non immaginavo che accettassero. Invece un giorno mi mandarono a prendere dai carabinieri mentre ero in vacanza con la famiglia, a Fondi: dovevo precipitarmi a Roma e assumere quell&#039;incarico. Cirino Pomicino mi mise anche a disposizione 27 professori universitari che si erano riavvicinati alle idee keinesiane, abbandonate dall&#039;Accademia e dal mondo politico dalla fine degli anni &#039;70\u00bb. <br><br>\u00abIl ministro mi spieg\u00f2 che, per il governo, la priorit\u00e0 era combattere l&#039;inflazione. Per me, ribattevo io, la vera priorit\u00e0 era tornare ad un regime di collaborazione fra Banca d&#039;Italia e pubblica amministrazione, perch\u00e9 questo poi avrebbe avuto anche effetti sull&#039;inflazione stessa. Avrebbe frenato il debito pubblico, perch\u00e9 la banca centrale comprava i nostri titoli: questo era stato il segreto della situazione pre-divorzio fra Tesoro e Bankitalia, il segreto che aveva contribuito a farci diventare la quinta potenza industriale del mondo, la quarta potenza manifatturiera\u00bb. <br>\u00abIl cambiamento da me proposto cre\u00f2 allarme all&#039;Universit\u00e0 Bocconi di Milano guidata da Mario Monti, con cui si litig\u00f2 nel settembre, per\u00f2 io dimostrai che il mio piano era necessario per salvare l&#039;Italia: banca centrale e Tesoro dovevano tornare a collaborare. Non era per niente d&#039;accordo la Fondazione Agnelli, n\u00e9 ovviamente la Fiat, n\u00e9 Confindustria. Avevo contro la stessa Banca d&#039;Italia, che pensava di perdere autonomia se si fosse tornati al regime pre-1981. Ma tutte queste pressioni non mi spaventavano, perch\u00e9 sapevo quello che stavo facendo\u00bb. <br><br>\u00abAl che, il cancelliere tedesco Helmut Kohl telefon\u00f2 al ministro Guido Carli, con cui era in sintonia, chiedendogli che il governo italiano si liberasse di me. Di colpo, intuii di non essere pi\u00f9 gradito. Me lo conferm\u00f2 onestamente lo stesso Cirino Pomicino, che nell&#039;ufficio in cui eravamo mi chiese di non parlare, sapendo della presenza di microfoni: comunicammo scambiandoci bigliettini, che poi lui distrusse. Dopo quell&#039;episodio dovetti allontanarmi dal ministero del bilancio. Certo, restavo ben protetto anche da Andreotti, che mi nomin\u00f2 direttore generale al ministero del lavoro\u00bb. <br>\u00abContinuammo a dialogare, anche se la politica italiana era finita sotto il controllo di personaggi legati alla Germania. Venimmo a sapere che, per convincere la Francia ad appoggiare la riunificazione tedesca, Kohl aveva proposto a Mitterrand di abbandonare il marco, temuto dai francesi, in favore della moneta unica europea. Francia e Germania dovevano svaltutare continuamente le loro valute per poter reggere la concorrenza industriale italiana. Secondo vantaggio dell&#039;accordo: alla Francia avrebbero lasciato le colonie e il franco africano. L&#039;essenziale era ridimensionare la nostra forza economica e industriale: gi\u00e0 col divorzio fra Tesoro e Banca d&#039;Italia avevano sottratto alla classe politica il potere di decidere gli investimenti pubblici\u00bb.","text_length":3994},{"channel_id":1374961501,"post_id":46032,"date":1775213084000,"forwards":"149","views":"10.6K","comments":"11","text":"I capolavori del neoliberalismo. In Italia fino agli anni Novanta le raffinerie erano di propriet\u00e0 statale. Poi si \u00e8 affermata la religione neoliberale della privatizzazione, che muoveva dall&#039;assunto secondo cui nulla \u00e8 pi\u00f9 &quot;strategico&quot; del mercato, e le raffinerie sono state privatizzate. Almeno in parte, perch\u00e9 alcune erano rimaste in mano all&#039;Eni, che per\u00f2 poi \u00e8 stata privatizzata. Oggi, esistono in Italia 11 raffinerie principali, di cui 5 sono in mano ad Eni - dove lo Stato ha ormai solo il 32% -, una \u00e8 nella mani di Vitol, una di Trafigura, una di Sonatrach, la compagnia di Stato algerina, due di Ip e una di Iplom. Nell&#039;attuale crisi questa propriet\u00e0 privata potrebbe costituire un problema serio perch\u00e9 le societ\u00e0 proprietarie delle raffinerie potrebbero importare petrolio e gas e rivenderli a realt\u00e0 che pagano di pi\u00f9 non considerando il &quot;mercato&quot; italiano e dunque privando il sistema paese di energia o facendogliela pagare decisamente di pi\u00f9. A poco servirebbero in tal caso il Golden Power o i richiami alle riserve &quot;strategiche&quot;. I consumatori italiani pagheranno di pi\u00f9. Punto. E allora serviranno nuovi decreti di riduzione del prezzo alla pompa che non saranno in alcun modo in grado di franare i prezzi e toglieranno risorse pubbliche ad altre destinazioni. Draghi spese oltre 7 miliardi, con il &quot;consenso&quot; europeo, ora Meloni-Giorgetti hanno gi\u00e0 speso quasi 2 miliardi che non sono riusciti a lenire gli effetti dell&#039;aumento dei prezzi, con Arera che annuncia un ulteriore aumento delle tariffe del gas del 19,2%. Forse, meglio di buttare tutti questi soldi sarebbe utile pensare ad una rinazionalizzazione del settore energetico, con buon pace dei &quot;mercatasti&quot; alla Marattin: con i prezzi attuali la nazionalizzazione si pagherebbe con i dividendi non distribuiti ai privati e utilizzati per ripagare il debito contratto per nazionalizzare e, al contempo, si potrebbe davvero procedere ad una politica di riduzione delle tariffe interne, senza destinare ogni anno miliardi per pagare di pi\u00f9 l&#039;energia privata.<br><br>Alessandro Volpi<br><br>\ud83d\udd34 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui <a title=\"Giorgio Bianchi Photojournalist\" href=\"\/channels\/@giorgiobianchiphotojournalist\">Giorgio Bianchi Photojournalist<\/a>","text_length":2134,"media":{"root":"\/002\/0LMAAF0_9FEAAAAAeSUguS_XOyU","photo":{"thumbs":{"m":{"w":320,"h":246,"hash":"nf2pmnu9GT7BaaToJkTyCA&ts=1775342658"},"x":{"w":428,"h":329,"hash":"xwt-4S-zukry6RhaqgdH6g&ts=1775342658"},"i":{"bytes":"AfACg|C8KcKgNxGJTGScjrxwKlDqcYYc1RNuo8jIH0o2U5e\/filYhAMg80JktDNtFSdsiincVjLn3xXrtGQCQD+n\/wBahGnE3myAkDkj9K0No3E45NGAeCK4PrT7G\/KMkZlddp5NRtG8ijMnXgce9OnPzL9Ki3GuiE7xVyWiRIscOxYgc84zRUe8nkE\/nRVcwj\/\/2Q=="}}}}},{"channel_id":1374961501,"post_id":46031,"date":1775212104000,"forwards":"46","views":"9.9K","comments":"5","fwd_from":[],"text":"LA GUERRA E GLI AFFARI DEI TRUMP - Un'azienda statunitense produttrice di droni, sostenuta dai due figli maggiori del presidente Donald Trump, sta attivamente proponendo tecnologie militari agli stati del Golfo nel contesto della guerra in corso con l'Iran, sollevando preoccupazioni in merito a potenziali conflitti di interesse. La Powerus, con sede in Florida, che ha recentemente accolto nel suo organico Eric Trump e Donald Trump Jr., sta facendo dimostrazioni in tutto il Medio Oriente per presentare droni intercettori progettati per difendersi dagli attacchi iraniani. I critici sostengono che tale accordo potrebbe consentire alla famiglia del presidente di trarre profitto finanziario da un conflitto iniziato durante la sua amministrazione, e un ex avvocato specializzato in etica della Casa Bianca ha avvertito che si rischia una sovrapposizione senza precedenti tra politica e interessi commerciali personali.","text_length":922},{"channel_id":1374961501,"post_id":46030,"date":1775212073000,"forwards":"25","views":"9.6K","comments":"4","fwd_from":[],"text":"HORMUZ, NO ALL'USO DELLA FORZA - Russia, Cina e Francia hanno bloccato una risoluzione, sostenuta da Paesi arabi, al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite per autorizzare un'azione militare contro l'Iran al fine di riaprire lo Stretto di Hormuz, sostenendo che il testo della risoluzione permette l'uso della forza. La bozza di risoluzione, promossa dal Bahrein e appoggiata dagli Stati del Golfo, consentirebbe ai Paesi di adottare \"tutti i mezzi necessari\" per garantire il transito marittimo attraverso lo Stretto, una rotta vitale per circa un quinto delle forniture globali di petrolio e gas. La votazione \u00e8 prevista per venerd\u00ec, sebbene permangano divergenze tra i membri permanenti e non permanenti.","text_length":711},{"channel_id":1374961501,"post_id":46029,"date":1775211909000,"forwards":"88","views":"10.0K","comments":"13","text":"Un recente rapporto curato da CORREPI (Coordinadora contra la represi\u00f3n policial e institucional) \u2014  organizzazione argentina per i diritti umani scrive che \u201cL\u2019attuale governo Milei \u00e8 quello che ha represso e ucciso di pi\u00f9 durante questi 42 anni di democrazia\u201d, si legge nel documento. <br><br>In soli due anni, il governo di Javier Milei ha accumulato il 10% di tutti i casi di morti per mano delle forze di sicurezza registrati dal ritorno alla democrazia nel 1983. <br><br>La banca dati di CORREPI conta 10.181 casi totali dal dicembre 1983 al gennaio 2026, di cui 1.056 avvenuti dopo l\u2019insediamento di Milei nel dicembre 2023. <br><br>Un primato negativo che supera tutti i governi precedenti in termini di ritmo delle morti. <br><br>A questi numeri si aggiungono quasi 1.400 persone ferite durante le manifestazioni del 2025, oltre 200 fermi arbitrari solo a Buenos Aires e casi di detenzione in condizioni denunciate come assimilabili ai metodi di Bukele \u2014 presidente del El Salvador, conosciuto per il suo approccio a dir poco controverso alla sicurezza pubblica \u2014 o di Guant\u00e1namo. <br><br>\u200b\u200bIl rapporto documenta anche come l\u2019esecutivo abbia reintrodotto di fatto la Dottrina della Sicurezza Nazionale \u2014  attraverso decreti e nuove normative \u2014 e segnala che la fascia d\u2019et\u00e0 pi\u00f9 colpita tra le vittime \u00e8 quella tra i 15 e i 25 anni, che rappresenta il 40% del totale.<br><br>Lo strumento della carcerazione \u00e8 sempre pi\u00f9 usato dal governo argentino: dai 34.000 detenuti nel 2001 si \u00e8 passati ai 121.443 a fine 2024, con un tasso salito a 258 persone incarcerate ogni 100.000 abitanti, un record storico.<br><br>I numeri del rapporto CORREPI dimostrano come il passato in Argentina segnato da una feroce dittatura militare non sia affatto un capitolo chiuso.<br><br>E come si stia delineando un disegno volto a indebolire le istituzioni democratiche per instaurare l\u2019architettura di uno Stato penale al servizio dell\u2019austerit\u00e0. <br><br>#correpi #argentina #milei #violence<br><br>\ud83d\udd34 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui <a title=\"Giorgio Bianchi Photojournalist\" href=\"\/channels\/@giorgiobianchiphotojournalist\">Giorgio Bianchi Photojournalist<\/a>","text_length":2002,"media":{"root":"\/011\/zbMAAF0_9FEAAAAAoVphG6UYOEo","photo":{"thumbs":{"m":{"w":256,"h":320,"hash":"dVDJgd2ViX29o1i_IqkPqg&ts=1775342658"},"x":{"w":640,"h":800,"hash":"uu6saZtQ4huhKNvUbV0d1g&ts=1775342658"},"y":{"w":1024,"h":1280,"hash":"sfJvJsw5Pzkjy-C801Fd-w&ts=1775342658"},"i":{"bytes":"AoACA|DPA3xqBCucYzuwc0CFQvzq27vhhUcce\/p+NWPsw8vceM0WAja2+X5VbJGRl1xiomgkRdzKAPqKc8aYyGprJhN2DigCWBwpI5PGAMdatqQG35Bz2PXNZmTVmRZXiU8Y4Ip3S3ASddpABBJ6+1Nd3EezPy0PC3J44GTzUOaLp7ASr5WwBlO7uacZIsEYcDtz\/wDXooqbABkjJ4DY44z155pGET58pSMDuf8A69FFLYD\/2Q=="}}}}}]